La Clinica Mediterranea affida la presidenza del Consiglio di amministrazione a Maria Triassi, tra le figure più autorevoli della sanità pubblica italiana. Professore ordinario di Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Triassi guiderà la governance della struttura portando con sé un’esperienza maturata tra ricerca, formazione universitaria e management sanitario.
La nomina rappresenta un passaggio significativo per la clinica partenopea, che punta a rafforzare il proprio percorso di crescita puntando su innovazione organizzativa, qualità delle cure e integrazione con il sistema sanitario.
Il profilo di Maria Triassi
Laureata in Medicina e Chirurgia con lode e specializzata in Igiene e Medicina Preventiva, Maria Triassi è professore ordinario dal 2001 presso l’Università Federico II di Napoli.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto alcuni dei principali incarichi accademici dell’Ateneo, tra cui la direzione del Dipartimento di Sanità Pubblica, la presidenza della Scuola di Medicina e Chirurgia e la direzione del Master di II livello in Management Sanitario.
È inoltre fondatrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Innovazione in Management Sanitario, impegnato anche in un progetto finanziato dal PNRR dedicato alla digitalizzazione della medicina territoriale.
Attualmente è presidente della Fondazione Triassi per il Management Sanitario e della Società Italiana di Sanità Pubblica e Digitale, oltre ad aver firmato oltre 300 pubblicazioni scientifiche e numerosi testi di riferimento nel settore del management sanitario.
Le parole della neo presidente
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di contribuire allo sviluppo di una realtà sanitaria di eccellenza», ha dichiarato Maria Triassi. «Sono convinta che il dialogo tra Università, Servizio sanitario nazionale e strutture private accreditate rappresenti una leva strategica per promuovere innovazione, qualità dell’assistenza e tutela della salute dei cittadini».
La nuova presidente porterà così alla guida della Clinica Mediterranea un profilo che coniuga competenze scientifiche, esperienza gestionale e conoscenza delle politiche sanitarie, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della struttura nel panorama dell’assistenza campana.

